la storia

La bioenergetica è un procedimento terapeutico fondato e sviluppato negli anni cinquanta dal medico psicoterapeuta Alexander Lowen ( allievo di Wilhelm Reich ). Egli, affascinato dai concetti reichiani dell’unità psicosomatica dell’organismo umano, collegò le tecniche dell’analisi terapeutica al contatto fisico, diretto a “scongelare” le resistenze strutturatesi nel corpo, responsabili dell’atteggiamento caratteriale, comportamentale  e strutturale dell’individuo.

Wilhelm Reich e Alexander Lowen, due rivoluzionari psicoterapeuti americani, applicarono i loro studi sul corpo oltre che sulla mente, attraverso il concetto della libido come energia psichica ed i suoi  processi somatici correlati. Inizia così l’avvio della storia della “bioenergetica”,  dove il termine, dal greco, racchiude in sé i concetti di energia, forza e vita.

lowenAlexander Lowen, medico psicoterapeuta statunitense, negli anni quaranta continua l’approccio psicocorporeo avviato da Wilhem Reich, di cui egli era allievo e  paziente. Negli anni cinquanta incomincia a costituire il suo metodo di Analisi Bioenergetica, studiando le rigidità corporee ed i blocchi muscolari, come espressioni del soma psicologico. Si avvia così una vera rivoluzione nella comprensione e nello studio del corpo in termini energetici e biologici;  per la prima volta, il corpo, la mente ed il carattere comportamentale, vengono visti insieme nel loro processo evolutivo e di risposta dell’uomo di fronte allo stress. Con i suoi continui studi sulla connessione  “struttura corporea e caratterialità” , conia la metodica di esercizi di bioenergetica per sbloccare tensioni muscolari e per sviluppare una  maggiore capacità percettiva, passaggio fondamentale per Lowen per aumentare la consapevolezza del proprio corpo e del suo quoziente energetico.

ReichWilhem Reich, paziente ed allievo di Freud, avvia il primo taglio nella storia, dall’analisi unicamente verbale freudiana, aprendo la strada alla psicoanalisi con l’osservazione e lo studio del corpo, dell’espressione degli occhi e del viso, della voce e delle tensioni muscolari. Nello stesso periodo in cui Freud incominciò a notare la separazione tra conscio ed inconscio, Reich incomincia invece a notare le varie espressioni del corpo e, quanto, il liberare tensioni represse nella non libera espressione, porti l’uomo in una maggiore spontaneità di sé, con maggiore fluidità energetica. Su questo concetto, Reich avvia i suoi studi e i sui scritti, sull’espressione energetica “organismica” dell’uomo. Studi e approfondimenti che saranno successivamente portati avanti da Alexander Lowen.

a cura della Dr.ssa

Adriana Poliseno


Dott.ssa Adriana Poliseno, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, titolare dello Studio Chandra e Bioenergetica Integrata ®Operatrice Corporea ad indirizzo Psicocorporeo Bioenergetico, Counsellor Professional a Mediazione Corporea con metodo “Foucusing”, conduttrice di Classi di Esercizi di Bioenergetica – formatasi presso “SIAB” – Società Italiana di Analisi Bioenergetica, Scuola riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (Legge 56/89).