come si svolge

La bioenergetica si serve di esperienze (esercizi) di movimento del corpo specifici per facilitare la persona a liberare quei segmenti muscolari che impediscono di accedere alla relazione corpo, movimento, percezione e respirazione;  oppure di trattamenti di massaggio bioenergetico o dell’Analisi bioenergetica. Tutte queste metodiche, mirano, (con intensità diverse), ad accompagnare il soggetto,  verso una maggiore consapevolezza ed elaborazione delle tensioni corporee che non gli facilitano la percezione di sentirsi pienamente vivo nel proprio corpo,  in una integrità espressiva ed  energetica.

Perché nella visione bioenergetica, l’analisi del corpo viene considerato e valutato prima del disagio emotivo!!

Il corpo oltre che essere un contenitore anatomico di tessuti, muscoli, organi, viscere e struttura ossea, è in primis un contenitore in cui  alberga l’energia vitale.

L’energia, alimentatore della nostra esistenza, si forma attraverso funzionalità quali: la respirazione, l’alimentazione, il movimento e i pensieri intesi come emozioni.

La somma e la qualità di tali funzioni, determinano la possibilità di sentirsi pienamente integrato verso il piacere della vita in senso unitario, come  percezione di se, libertà di espressione corporea ed espressiva, emozionarsi senza travolgersi, contattare la rabbia senza imbrigliarsi, con la libera scelta radicata di se, di essere  conduttori della propria vita, oppure vulnerabile e attaccabile dagli eventi della vita, con una repressione dell’energia e perdita del piacere.

 

La bioenergetica è un modo di comprendere la personalità dell’individuo nel suo insieme:

  • Struttura corporea – ( l’insieme della struttura muscolare e scheletrica )
  • Movimento – ( non solo come mobilità dell’individuo, ma come manifestazione espressiva della sua libertà di movimento corporeo ed energetico )
  • Soma – ( come manifestazione organizzativa di tutti i processi fisici )
  • Psiche  – ( tutti i processi mentali consci ed inconsci, l’esperienza intima di un organismo )

La tesi fondamentale della bioenergetica è che ogni persona è il suo corpo, ed esso è, l’integrazione di tutti i processi che formano la vita di un individuo, in quanto il corpo e la mente funzionalmente sono identici: tutto quello che succede nella mente, si riflette sul corpo e viceversa.

Ogni stress, emotivo o fisico, produce uno stato di tensione nel corpo. Normalmente la tensione scompare quando lo “stress” è eliminato. Tuttavia, spesso le tensioni croniche persistono, anche dopo la scomparsa dello stress che le ha provocate, come atteggiamento corporeo o assetto muscolare inconscio, creando dei blocchi che si manifestano come contrazioni muscolari croniche e squilibrio della struttura ossea.

Le parti corporee che l’energia in primis sceglie per rifugiarsi  e sottrarsi al suo utilizzo e disponibilità alla vitalità espressiva dell’individuo, quando questa non è alimentata, sono, i tessuti muscolari ed il tessuto fasciale connettivale.

Considerando che tali tessuti svolgono un ruolo essenziale per il  movimento corporeo, per l’espressione, e per l’unione del corpo intesa come struttura ossea, organi e viscere, si comprende quanto, una loro compressione, esercitata da un ristagno energetico, porti ad una limitazione della loro funzionalità, con  conseguente compromissione di tutta quella parte organica che vive insieme a quel tessuto muscolare o fasciale interessato al blocco energetico.

Se tale blocco avanza nel tempo, diventando cronico, favorirà  un rallentamento  percettivo  prima, con una limitata mobilità di quella parte del corpo, con successive conseguenze,  a volte infiammatorie o di malessere, che sfuggono alla nostra capacità di controllo, ma che il corpo utilizza per farci comprendere il suo stato d’animo di sentimenti e di sofferenza.

Chi sono i professionisti di bioenergetica

Entrambe la figure professionali, (Psicoterapeuta Bioenergetico e Conduttore di Esercizi di Bioenergetica), devono aver eseguito una formazione specifica presso scuole specializzate e riconosciute.

Il Metodo

Il metodo bioenergetico è solo ed esclusivamente quello istituzionale di Alexander Lowen.

Altre metodiche di lavoro corporee, spesso utilizzano  il termine “bioenergia o bioenergetica”, ma solo come termini lessici o commerciali, ma non possono essere intesi o riconosciuti come lavoro corporeo di Alexander Lowen.

Il metodo operativo su cui si basa L’Analisi Bioenergetica o la Conduzione delle Classi di Esercizi di Bioenergetica, comprende una serie di tecniche di approccio e di riconoscimento delle tensioni, nei vari segmenti corporei, attraverso differenti metodi applicativi, tra psicoterapeuta o conduttore di esercizi. Gli interventi delle due figure professionali,  prevedono il massimo rispetto dei tempi, modi e bioritmi fisiologici del partecipante, per lasciare lavorare l’individuo,  sul proprio versante psichico emozionale e/o corporeo.

Su livelli diversi, e con approcci diversi, vengono contattati i blocchi corporei, tenendo conto della struttura caratteriale e fisica del soggetto, senza che il professionista sconfini limiti di etica professionale. Limiti fondamentali, per il  riconoscimento istituzionale e professionale verso una metodica così rispettosa e profonda nel suo valore.

Il lavoro bioenergetico, inizia dopo una attenta valutazione della postura e dei blocchi muscolari  dell’individuo e l’ascolto del disagio corporeo e/o emozionale che, aiuterà a comprendere il suo livello di soma, di stress,  di blocco energetico e la sua struttura caratteriale. Aspetti che  chiaramente, il professionista, comprenderà ancora meglio, nel corso del lavoro sul corpo. A seguito di questa valutazione iniziale, viene organizzato il programma del percorso, condividendo se indirizzare la scelta verso, un lavoro di esercizi di bioenergetica (vedi la voce esercizi di bioenergetica) oppure  un percorso di analisi bioenergetica, (vedi analisi bioenergetica) o con trattamenti individuali di massaggio bioenergetico .(vedi sessioni di massaggio  bioenergetico)

a cura della Dr.ssa

Adriana Poliseno


Dott.ssa Adriana Poliseno, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, titolare dello Studio Chandra e Bioenergetica Integrata ®Operatrice Corporea ad indirizzo Psicocorporeo Bioenergetico, Counsellor Professional a Mediazione Corporea con metodo “Foucusing”, conduttrice di Classi di Esercizi di Bioenergetica – formatasi presso “SIAB” – Società Italiana di Analisi Bioenergetica, Scuola riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (Legge 56/89).